Page 36 - Paesaggio Annual Vol.IV
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PAESAGGIO ANNUAL
Da sinistra a destra: conca di innaffiamento ripulita e volontario all’opera.
s ta. All’inizio del Terzo Millennio all’habitat e stabilire un contatto con per la cura del territorio: se ciascuno
la bellezza di Roma, città verde tra le le istituzioni. Quello con un dirigente fa la sua parte i benefici sono maggiori
metropoli, fa i conti con la cementifi- del Dipartimento Tutela Ambientale di e durevoli. La presenza dei volontari
cazione intensiva dell’ultimo mezzo Roma, Francesco Messina, è stato un sul territorio consente di rilevare cri-
secolo. Il prezzo da pagare, in termini incontro importante. Messina ha ac- ticità che vengono segnalate alle va-
di traffico e smog, è salato. E aumen- colto la proposta di un giovane privato rie istituzioni, un lavoro quotidiano.
ta esponenzialmente per gli effetti del cittadino che, a proprie spese, voleva Si parte dalla cura degli alberi con la
cambiamento climatico. piantare alberi. Effettuò sopralluoghi zappatura e pulizia delle conche per un
Il fondatore e presidente di Daje de insieme con Lorenzo Cioce e partecipò innaffiamento efficace senza sprechi
Alberi, Lorenzo Cioce, ha un rapporto alla messa a dimora. Un gesto signifi- con taniche alle fontanelle pubbliche
pragmatico con la natura, coltiva sogni cativo, una manifestazione di fiducia e poi lo sguardo spazia affinché ogni
e visioni misurandosi quotidianamen- che sicuramente ha dato impulso al singolo albero diventi motore di bellez-
te con il lavoro per strada e ha voluto progetto di Daje de Alberi fondato za per il circostante perimetro. Facile
che la parola chiave dell’associazione sulla imprescindibile collaborazione immaginare che i quattro municipi nei
fosse “cura”. Curare è molto diverso fra pubblico e privato. Qui il principio quali oggi opera l’associazione hanno
da piantare. Piantare è un giorno. Cu- è che le lamentele contro l’inefficienza cambiato aspetto e stanno cambiando
rare è ogni giorno, per due anni alme- delle pubbliche amministrazioni sono anche anima. Grazie al lavoro di squa-
no, dalla messa a dimora di ciascuna poco meno di un vacuo passatempo. dra dei volontari.
pianta. L’esperimento è iniziato, come L’associazione, in due anni, ha costru-
detto, in una piazza del Nomentano, ito una rete di comunicazione e colla- Un aiuto dai social
Piazza Tommasini, due anni prima borazione con il Comune di Roma, i I volontari sono residenti che offro-
della fondazione dell’associazione, nel municipi, gli amministratori, altre as- no il loro tempo adottando le piante
2019, con le prime piantagioni. sociazioni di volontariato, la società che possono curare. La loro presenza
di raccolta rifiuti, Ama, e quella per sul territorio è una costante settima-
Collaborazioni proficue la gestione della rete idrica, Acea. Ha nale. Intervengono da soli e, almeno
È partita da qui la collaborazione conquistato la fiducia e il sostegno di due volte al mese, in gruppo. La loro
con il Dipartimento Tutela Ambien- Banca Intesa Sanpaolo. Non è stato fa- presenza, dapprima considerata dai
tale di Roma Capitale. L’obiettivo cile. Non è facile. Ma Daje de Alberi passanti con curiosità, è diventata si-
era tracciare una strada di legalità e fa della connessione con le istituzioni gnificativa per la valenza del proget-
trasparenza per piantare alberi adatti un punto fondante del proprio progetto to di Daje de Alberi che ha fra i suoi
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