Page 38 - Paesaggio Annual Vol.IV
P. 38
PAESAGGIO ANNUAL
tori dell’ossigeno che respiriamo. Duole
constatarlo, ma per alcuni le piante per
strada sono oggetti d’arredo, inanimati,
indifesi e quindi esposti al primo impeto
di inciviltà. Lo studio sulla cecità vege-
tativa spiega l’incapacità dei “cittadini”
di vedere gli alberi a causa del perduto
rapporto con la natura. Per tutto il resto
ognuno troverà la sua risposta secondo il
detto degli indiani d’America per cui “se
non hai piantato un albero, nella tua vita
non hai fatto nulla”. Già piantare. Ora fa
trend. Non è raro sentire promettere l’ar-
rivo di migliaia se non milioni di piante.
Per poi verificare che le messe a dimora
sono spot propagandistici: senza acqua
data con fatica e costanza gli alberelli
sono destinati a diventare rami secchi.
Oltre la propaganda c’è un altro peri-
colo per gli alberi in città: le griglie di
ghisa. Si tratta di quei basamenti, talvol-
ta con propaggini verticali, posizionati
Un gruppo di volontari Daje de Alberi: a sinistra, con il pollice alzato, il fondatore contestualmente alla piantagione. Con
e presidente Lorenzo Cioce. il passare del tempo le giovani piante
(pensa un po’) crescono e che cosa suc-
cede? Succede che i tronchi vengano
s (invano) di uccidere un ligustro, talvolta distruttive. Ma anche i vandali soffocati, occlusi, uccisi. Daje de Alberi
che spaccano i cartelli del progetto hanno dato il loro contributo positivo: ha deciso di combattere questa cattiva
con l’invito a innaffiare per passatem- l’associazione ha imparato a fare i conti pratica ottenendo dal Comune di Roma
po. Meritano una segnalazione anche con gli imprevisti denunciando ai Cara- Capitale la rimozione delle griglie am-
gli automobilisti che lasciano le mac- binieri gli atti vandalici e chiedendo il mazza-alberi.
chine addosso alle giovani piante pur maggiore sostegno delle istituzioni che La battaglia è appena cominciata e
di sostare in un parcheggio gratis che vigilano sul territorio. È stato interes- riguarda tutto il territorio della città.
non esiste. In questi due anni Daje de sante verificare che non è sempre facile Si tratta di salvaguardare il patrimo-
Alberi ha incontrato molte facce della trovare protezione. Eppure gli alberi nio arboreo esistente poiché per l’as-
società, la maggior parte costruttive, sono esseri viventi ai quali siamo debi- sociazione non è importante soltanto
piantare, ma tutelare un patrimonio
che, visto il cambiamento climatico, è
sempre più prezioso.
Questa è la storia di Daje de Alberi
Il verdetto della giuria che deve il suo successo, oltre che al-
la tenacia del suo fondatore, all’opera
Nell’ambito della Sezione “Migliore iniziativa di volonta-
riato per la gestione degli spazi verdi urbani” la giuria dei suoi volontari e alla consulenza
premia l’associazione Daje de Alberi di Roma per l’ini- del professore di fama internazionale
ziativa “Messa a dimora di 70 alberi e monitoraggio e cura Francesco Ferrini, sempre disponibile
.
di 200 alberi del patrimonio pubblico” Encomiabile attività di con incoraggiamenti e preziosi consi-
volontariato, sviluppata in sintonia con l’amministrazione comunale e con il sup- gli. Ultimo, ma non ultimo, va ricono-
porto di un consulente scientifico, tesa a dare visibilità all’arredo verde urbano,
con il coinvolgimento dei cittadini e degli esercenti. Tra le pregevoli attività svolte sciuto il ruolo importante in questa av-
si segnalano: stimolare gli abitanti e i commercianti ad adottare le piante prossi- ventura a Dino dei Vivai Aurelia, punto
me alle abitazioni e agli esercizi commerciali; individuazione di oltre 200 alberi di riferimento per la progettazione del
cittadini in condizioni di forte sofferenza causata dalla presenza di manufatti verde, che ha creduto subito in Daje de
vari per cui è stato sollecitato e ottenuto l’intervento delle strutture municipali Alberi cercando per l’associazione le
competenti; impianto di decine di alberi di specie adatte alle condizioni dei siti.
Con il premio la giuria intende rimarcare l’esemplare collaborazione con altre piante migliori al miglior prezzo. Sem-
associazioni di volontariato, l’efficace dialogo con le istituzioni e le attive forme pre sorridente, a una sola condizione:
di sensibilizzazione del cittadino verso il verde urbano. “Tocca lavorare”. n
PAESAGGIO ANNUAL • 36

